Inspiration
L'idea di Guardian nasce dalla necessità di migliorare la sicurezza pubblica attraverso un'assistenza più rapida e accurata per le Forze dell'Ordine. Durante i controlli stradali o un'indagine, avere accesso immediato a informazioni critiche può fare la differenza, sia per garantire la sicurezza degli operatori, sia per prendere decisioni informate in tempo reale. Volevamo creare uno strumento che unisse tecnologie avanzate come l'intelligenza artificiale, i grafi di dati e il riconoscimento delle immagini per rispondere a questa esigenza.
What it does
Guardian è un chatbot progettato per assistere le Forze dell'Ordine, fornendo informazioni dettagliate e contestualizzate su:
- Precedenti penali di individui.
- Dati anagrafici e legami familiari o lavorativi.
- Informazioni sui veicoli, inclusa la verifica di assicurazione, revisione e segnalazioni di furto.
- Un coefficiente di rischio che valuta il livello di gravità dei reati di una persona e delle sue connessioni sociali.
Guardian può anche estrarre dati dai veicoli attraverso immagini, rendendo i controlli ancora più rapidi ed efficienti.
How we built it
Guardian è stato sviluppato utilizzando:
- LangChain e LangGraph per implementare un approccio basato su grafi ai dati.
- Neo4j per gestire un database complesso di persone, veicoli e connessioni.
- Streamlit per il deployment e un'interfaccia user-friendly.
- Tecnologie di riconoscimento delle immagini per estrarre dati direttamente dai veicoli.
- Un'architettura modulare che integra retrieval-augmented generation (RAG) per risposte precise e contestualizzate.
Challenges we ran into
- Integrare Neo4j con LangChain per gestire grafi di dati complessi.
- Creare un database con dati fittizi generati coerentemente tramite un algoritmo.
- Realizzare un grafo di tools che fosse funzionale e funzionante.
Accomplishments that we're proud of
- Aver creato un sistema completamente funzionante e scalabile, accessibile attraverso Streamlit.
- L'implementazione del riconoscimento delle immagini per i veicoli, un'innovazione che migliora notevolmente l'efficienza del sistema.
- La capacità di navigare in modo efficiente attraverso grandi moli di dati grazie all'integrazione di grafi e intelligenza artificiale.
- Un'interfaccia semplice, che rende Guardian utilizzabile anche da utenti non esperti di tecnologia.
What we learned
- La potenza dei grafi di dati per connettere informazioni complesse.
- L'importanza di progettare sistemi modulari e sicuri, specialmente quando si gestiscono dati sensibili.
- Come ottimizzare algoritmi di analisi per contesti real-time.
- La sinergia tra tecnologie AI e strumenti di visualizzazione come Streamlit.
What's next for Guardian
- Integrazione con database di sicurezza nazionale per estendere la portata e la precisione delle verifiche.
- Estensione del coefficiente di rischio, includendo analisi predittive basate su dati storici.



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